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stabilimento
Alenia Aeronautica S.p.A. Committente: STUDIO AMATI S.r.l. Architettura: Arch. Alfredo Amati Progettazione definitiva per appalto e direzione lavori impianti tecnologici per l’ampliamento/ dello stabilimento produttivo di Grottaglie. Ampliamento dello stabilimento Alenia Aeronautica, società del gruppo Finmeccanica, sito in Grottaglie, per la produzione di sezioni di fusoliera in fibra di carbonio del nuovo velivolo Boeing B787 con un processo innovativo che verrà impiegato per la prima volta in Europa. I nuovi edifici si sviluppano per una superficie coperta complessiva di circa 69.000 mq e sono composti da:
Il Capannone è articolato longitudinalmente in tre grandi navate aventi una luce netta di 55,00 m e suddivise trasversalmente in campate modulari con luce netta di 38,40 m. Esso presenta una superficie coperta di circa 66.680 mq, distribuita su un unico livello ed articolata in quattro principali reparti produttivi denominati rispettivamente:
I vari reparti sono inoltre equipaggiati con carroponti, ciascuno con portata presunta di 10 t. ed altezza al gancio di 13,70 m. L’altezza totale della struttura risulta essere di 22,70 m. Gli uffici sono posti in una palazzina che si sviluppa su tre piani fuori terra e comprende gli uffici direzionali dell'intero complesso ed una sala per riunioni. Agli edifici sopra descritti si aggiungono le Unità E, F, G dedicati unicamente ai sottoservizi Tecnologici. In
particolare l’Unità E è destinata ad ospitare i locali per le varie centrali
tecnologiche, quali:
Centrale termica: potenza installata di 32,5MW suddivisa su 3 caldaie da
10MW ed una caldaia destinata alle stagioni con bassa richiesta da 2,5MW. Il
sistema di generazione è costituito da un circuito primario ad olio
diatermico minerale alla temperatura di 240°C che alimenta l’autoclave e
due scambiatori di calore olio diatermico/acqua per la produzione di acqua
calda a 80°C da inviare alle utenze per il condizionamento e produzione
acqua calda sanitaria nelle sottocentrali delle aree accessorie.
Centrale frigorifera: potenza installata pari 25MW in condizioni di
progetto. Tale potenza è suddivisa su 5 gruppi frigoriferi di tipo
centrifugo condensati ad acqua di torre dei quali 2 sono dotati di Inverter.
Questo accorgimento permette in condizioni ambientali favorevoli di
abbassare a valori minimi la temperatura dell’acqua di condensazione e
migliorando l’efficienza frigorifera del sistema che può raggiungere un
valore di COP 12 con acqua di condensazione a 15°C.
Centrale aria compressa: 3 gruppi compressori più uno di riserva del tipo
a vite raffreddati da apposite torri evaporative a circuito chiuso in grado
di erogare 200Nm³/min in continuo a 9 bar.
Centrale vuoto: 3 elettrocompressori in grado di aspirare fino a 3000 l/h a
700 mbar.
Centrale idrica La rete di distribuzione dei servizi industriali e condizionamento si diparte dalle centrali di produzione con una rete interrata fino a raggiungere le utenze del capannone e delle aree accessorie. La distribuzione di acqua calda e acqua refrigerata avviene mediante tubo preisolato interrato seguendo due percorsi indipendenti che alimentano un anello sulla copertura del capannone in due punti distinti e lontani tra loro. La logica seguita è quella dei sistemi ad alta affidabilità che permettono interventi sulla rete e sulle utenze senza interruzione del servizio. Le utenze interne al capannone sono servite da reti di tubazioni che scendono lungo i pilastri fino ai singoli utilizzatori. Tutte le valvole di intercettazione sono state raggruppate in 4 punti del capannone raggiungibili dal personale mediante scale metalliche protette. La produzione della fusoliera richiede inoltre che alcune lavorazioni avvengano in atmosfera controllata. L’apertura del sacco contenente il carbonio e la stesura della fibra di carbonio sul mandrino che porterà alla creazione della forma cilindrica della fusoliera stessa avviene in ambiente a temperatura costante estate-inverno pari a 22°C e con caratteristiche di presenza di particelle in ambiente che la classificano in categoria "grigia". Viene mantenuta una sovrapressione di 40 Pa mediante immissione di aria esterna a portata variabile, detta di make up, che può raggiungere i 447.200 m³/h. Il controllo della sovrapressione è affidato ad apposite sonde di pressione che agiscono sulla portata trattata dalle sezioni di make up. Complessivamente l’aria trattata per l’intero edificio è pari circa a 2.500.000 m³/h, di cui circa il 33% è aria esterna e la rimanente è ricircolata. Sono previste 10 unità di trattamento aria , tutte installate sulla copertura dell’edificio industriale. Il sistema di regolazione è organizzato con un sistema di tipo server-client. Tutte le informazioni relative ai sistemi di supervisione degli impianti convergono al server al quale poi sono collegati differenti terminali in posizioni diverse del complesso produttivo. Gli operatori, mediante un sistema di password, hanno accesso a differenti porzioni del sistema con autorizzazioni differenti. Lungo il confine Nord, verso la Strada Provinciale, sono stati previsti altri manufatti, rispettivamente destinati a:
L’intero Complesso è elettricamente alimentato da una consegna in Alta Tensione (150 kV). La Sottostazione elettrica AT/MT è costituita da 2 montanti di trasformazione 150/20 kV, in aria, collegati dal lato A.T. ad un unico punto di consegna e dall’altra ai terminali 20 kV in uscita da 2 trasformatori trifase per installazione all'esterno, con isolamento in olio minerale, a raffreddamento ONAN/ONAF e di potenza nominale 16/20 MVA. Le cabine di distribuzione secondarie MT, qui sotto elencate, del complesso sono progettate per una configurazione in anello chiuso:
E’ previsto inoltre il collegamento della cabina B esistente all’anello di Media Tensione di nuova realizzazione. Cinque UPS per una potenza complessiva di 180 kVA garantiscono l’energia di continuità di sicurezza. IMPORTO DELLE OPERE: 24.000.000 € (impianti tecnologici) PERIODO: Da Agosto 2004 - Direzione Lavori in corso |
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