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Comune di Torino
Nuovo Centro Culturale - Torino

Committente: Comune di Torino – Assessorato Cultura e Musei

Architettura: arch. Mario Bellini

Progetto vincitore del Concorso di Progettazione indetto dall’Assessorato Cultura e Musei del Comune di Torino per la realizzazione di un nuovo Centro Culturale.

L'obbiettivo di questa realizzazione è la creazione di un nuovo polo di forte attrazione culturale all'interno della città, sviluppandosi con una biblioteca di circa 40.000mq, un teatro di prosa da 1.200 posti, un secondo teatro da 400 posti, un teatro all'aperto da 500 posti, uffici, spazi di servizio per il pubblico, ristoranti, servizi gestionali, parcheggi, verde.

La peculiarità del progetto, in termini di risparmio energetico, consiste nell’utilizzo dell’ "acqua di falda" (profondità massima di prelievo mt.35 - acqua non utilizzabile per usi potabili) per gli usi tecnologici della climatizzazione, integrato e in combinazione con un sistema di raffrescamento a "travi radianti" degli ambienti ad uso biblioteca.

Nel funzionamento estivo degli impianti, l’acqua di falda verrà utilizzata:

  •   per il pre-raffreddamento dell’aria esterna di rinnovo, con un risparmio energetico di circa il 20% del carico frigorifero totale

  •   per l’alimentazione delle travi radianti biblioteca, diminuendo il costo per il raffrescamento della stessa (l’acqua di falda, a temperatura pressoché costante di 15°C, viene utilizzata, previa interposizione di scambiatori di calore ma senza alcun costo energetico, quale fluido refrigerante delle travi radianti, che prevedono, nel funzionamento estivo, acqua a 17-18°C).

  •   per il raffreddamento dei condensatori dei gruppi frigoriferi, con un riduzione di circa il 10% dell’assorbimento elettrico degli stessi (l’acqua di falda consente di effettuare la condensazione dei gruppi frigoriferi a temperature sensibilmente inferiori a quelle che competono ad un sistema con torri evaporative o con condensazione ad aria)

Ulteriori aspetti caratterizzanti il sistema di climatizzazione biblioteca a "travi radianti" sono:

  •   totale silenziosità del sistema per assenza di organi in movimento

  •   riduzione del gradiente termico verticale

  •   alto grado di comfort fisiologico per gli occupanti

Ulteriori aspetti caratterizzanti l’utilizzo dell’ "acqua di falda" sono:

  •   eliminazione dei volumi tecnici esterni correlati al sistema di condensazione dei gruppi frigoriferi (torri evaporative o analogo sistema con condensazione ad aria) con conseguente eliminazione della relativa quota parte di inquinamento ambientale: visivo, acustico ed atmosferico

Dati di progetto:
Superfici di progetto: circa 120.000mq
Potenza frigorifera prevista: 8.200kW
Potenza termica prevista: 9.400kW
Potenza elettrica prevista (MT+BT): 13,6 MW

IMPORTO DELLE OPERE:  63.000.000 € - stimati (Impianti Tecnologici)

PERIODO:                          Da Gennaio 2002 a Luglio 2006